giovedì 17 gennaio 2013

cena maki!

Ieri, cena giappo per due con maki.

forse sono venuti un po' troppo secchi, ma l'importante è che l'ospite abbia apprezzato :-)

tavola imbandita più o meno simmetricamente
belle le bacchette, eh? regalo da taiwan!

Per essere più "giappo" avrei dovuto utilizzare piatti diversi, ma non ce li avevo, dunque, stavolta va così :-)
è una buona scusa per rifare questa cena !

Sono sempre stato convinto che avessi già messo la ricetta e il procedimento per fare i maki sul mio blog. a quanto pare, manca!
Dunque, non ho fatto le foto del procedimento, ma è piuttosto semplice.
la prossima volta farò le foto di tutto il procedimento, step-by-step.

Innanzitutto prendiamo gli ingredienti:
  • 330g riso
  • 440g acqua
  • due uova per la frittata
  • tre carote tagliate a filetti
  • 6 o più surimi 
  • alga nori (almeno 4 fogli)
Innanzitutto laviamo il riso e seguiamo la ricetta come nel post relativo.
Nel mentre si cucina, fate la frittata, tagliate le carote a filetti e scongelate il surimi.
Una volta cucinato e insaporito a dovere il riso, prendete foglio di alga nori, spargete il riso sulla superficie, premendolo un po' che si attacchi all'alga.

nb: bagnatevi le mani con aceto di riso, così il riso non si attaccherà alle voste dita.

Una volta messo il riso, mettete al centro, per il lato lungo le striscioline di carota o frittata o surimi o quelchevolete voi.

arrotolate premendo bene (io mi sono aiutato con la carta forno ieri, ma sarebbe da usare le stecchette di bambù fatte appositamente. purtroppo le avevo lasciate a casa. vabbè, next time)

dopo aver fatto il rotolo, tagliate.
et voilà.


Qui potete vedere:
  • maki con carote e surimi
  • maki con carote, surimi e frittata
  • una specie di california maki, creato arrotolando al contrario l'alga e cospargendo l'esterno con semi di sesamo. All'interno abbiamo carote, surimi e frittata. si, avrei dovuto usare anche la mayonese, ma non l'avevo
  • infine, maki con carote e frittata


più o meno ho usato sempre gli stessi ingredienti, ma non avevo tanto tempo. per fare tutto (cottura compresa) ho impiegato meno di un'ora.



piccola nota a margine:
Sono inoltre anche molto economici da fare.
ci pensavo ieri, mentre leggevo qualche ricetta online.
le alghe costano pochissimo, il riso pure, uova e carote idem, il surimi lo stesso. se anche si usasse pesce vero, insomma, il costo totale è certamente sotto i dieci euro all-inclusive!

ci rendiamo conto di quanto guadagnano i ristoranti giapponesi?

domenica 13 gennaio 2013

Sarmale

Le Sarmale sono un piatto tipico della cucina rumena, ma a dire la verità è un piatto che, nelle sua variazioni, si presenta in molte regioni dell'Europa orientale.

Quello che presenterò oggi è un piatto preparato da una persona rumena, nonchè lettrice del mio blog :-)
un ringraziamento speciale alla sarmalista di fiducia: Manuela.

"Il classico piatto che richiede ore per prepararlo e cinque minuti per mangiarlo"

Gli ingredienti del piatto sono pochi e semplici (33 sarmale):
  • Foglie di cavolo insalamoia (fondamentale!)
  • 150g Riso
  • 500g carne
  • 150g di cipolla
  • pomodoro
  • prezzemolo
  • timo 

 Mettete le foglie di cavolo sotto acqua in modo da farle riprendere e per lavare via il gusto del sale.


Nel frattempo, tagliate e macinate una bella cipolla


che metterete a soffriggere su una padella sufficientemente grande


Quando si sarà ben soffritto, metteteci il riso e fatelo prendere leggermente. nota bene: il riso non si deve cuocere adesso.


Infine, mettete la carne macinata


mescolate il tutto a fiamma bassa per qualche minuto e poi aggiungete 2 cucchiai di passata di pomodoro. nota bene: la carne non si deve cuocere ora. quel che abbiamo fatto è solamente l'impasto delle sarmale.


aggiungetevi del prezzemolo


Ora il ripieno e pronto e, sperando bene, anche le nostre foglie di cavolo. bene, ora tiriamo fuori le nostre foglie di cavolo e tagliamole in modo da poterne ricavare piccoli pezzi arrotolabili (dunque, è da levare la parte centrale della foglia in quanto non si piega bene)


mettete in un palmo il vostro pezzo di foglia tagliato e con un cucchiaio metteteci abbastanza ripieno


arrotoliamo


e pieghiamo i bordi laterali verso l'interno come in figura


ovviamente, per fare ciò, ci spingeremo con l'indice ben bene.


Et voilà, sarmala completata.


Ovviamente questo procedimento va iterato fino a finire tutto il ripieno oppure tutte le foglie. a noi son venute 33 sarmale.


Per cucinarle, dispontete alcune foglie rimaste di cavolo sul fondo, poi riempite con uno strato di sarmale ben compatte tra loro. continuate così fino a che non avete finito le vostre sarmale a disposizione. metteteci del timo sopra e riempite d'acqua e chiudete con altre foglie di cavolo.


Fate cuocere per due ore e poi servite.
Ecco come è risultata la pentola a fine cottura.


Il piatto va accompagnato solitamente con della polenta (eh, si! la polenta non è mica solo italiana!! chi l'avrebbe detto?)


Ecco qui, il piatto di sarmale e mămăligă (polenta) in tutta la sua bellezza :-)


ed ecco come risulterà la sarmala al suo interno.



ps: mi è stato detto che non si dovrebbero tagliare con il coltello ma con la forchetta. mi sono attenuto alla tradizione ;-)
ps-2: fatevi invitare a casa da qualche rumeno/rumena. in questo modo non vi toccherà sgobbare per prepararle. :-p

mercoledì 9 gennaio 2013

afinata

Non per fare l'ente turistico della Romania, però ci sono un sacco di cose belle e buone nella cucina rumena.

una delle cose di cui, senza mezzi termini, mi son innamorato è l'afinata






E' un liquore ai mirtilli molto dolce. non so bene quanti gradi faccia, so solo che ne ho bevuto un po' troppo. :-)

sabato 5 gennaio 2013

noodle

Volevamo fare gli yakiudon con le verdure, ma non c'erano gli spaghetti.


beh, con i noodle non viene male

venerdì 4 gennaio 2013

Crema al burro per macarons

Qui la ricetta per la crema al burro per i macarons.
la crema al burro da usare dovrà essere molto morbida e ben spalmabile.
inoltre, deve amalgamarsi bene con i macarons che farete.


Per ogni ciottola abbiam messo
  • 100g burro
  • 50g di zucchero
  • un goccio di latte
  • ingrediente principale per il sapore scelto (cocco, cioccolata, etc..)


Innanzitutto miscielate bene il burro (che non dev'esser freddo da frigo, ma nemmeno sciolto. che sia "lavorabile")  con lo zucchero e il goccio di latte.
verrà poco denso e molto spalmabile


dopodichè inserite il gusto che volete. nella foto seguente: cacao.

Ecco qui le due ciottole.


Ed ecco i due risultati


Le porzioni vanno bene per una cinquantina totale di macarons.
quindi, se ve ne vengono di meno, proporzionate gli ingredienti. Ad esempio io ho fatto 28 macarons e mi è rimasta metà crema nella ciottola.

giovedì 3 gennaio 2013

e il vostro capodanno?

Che avete mangiato di bello o di buono al vostro capodanno?

io sono andato sul classico


Un bello e buon antipastino di pan tostato con una salsina con pomodori (leggasi bruschetta senza aglio)

e il classicissimo cotecchino con lenticchie che ho pappato in un battibaleno.


E se non fosse stato chiaro, i macarons come dolce :-)

macarons - ultima parte


 Ecco qui come mi sono venuti i macarons l'ultimo dell'anno.
 Ho seguito la ricetta base QUI e con i consigli riportati QUI.

Il dilemma della serata è stato:


 Macarons al cioccolato versus macarons al cocco.
chi avrà vinto?

mmm buonissimi!







i macarons al cocco han vinto nettamente, direi.