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domenica 1 dicembre 2013

Zabaione


Zabaione, zabaione!
Ma quanto è buono lo zabaione?  
Mi è capitato di dover imparare a fare lo zabaione per la scuola di cucina che ho seguito. Mi sono così reso conto che è molto facile!
Ci servono (faccio una dose media, non tanto grande):
  • 3 rossi d'uovo
  • 158g marsala
  • 150g zucchero
  • 12g fecola (per renderla un po' più solida)
Consiglio anche di 
La faccenda è piuttosto semplice ma richiede una certa manualità.

Inizieremo mettendo farina e fecola.


Per poi mettere i tuorli d'uovo.


Sbattete i rossi d'uovo con lo zucchero. Mi raccomando di sbattere per bene in modo che sia cremoso il risultato. Secondo me con la frusta manuale si fa meglio. riuscite a gestire molto meglio la faccenda, senza sporcare in giro.

Terminate quando vi sembre un po' montato il tutto.

Allorchè, aggiungete il marsala e sbattete bene.
Nel frattempo scaldate dell'acqua. Metteremo la bacinella a bagnomaria.

Nel mentre la crema si scalda (non portate mai a bollore l'acqua sottostante!), mescolate con la frusta.


Continuate così finchè la crema non vi risulterà un po' solida.


Fatela raffreddare velocemente continuando a mescolare con la frusta. In questo modo eviterete grumi e la crema risulterà liscia.

visto? facile!

sabato 27 luglio 2013

Pasta con pomodoro e curry


Visto che la mensa è chiusa, conviene portarsi il cibo da casa!
ebbene, qui abbiamo degli spaghetti conditi con una salsa fatta da pomodoro e curry + un'uovo aggiunto alla fine.

non male.
adoro il curry :-) 

sabato 15 giugno 2013

Charlotte alla ricotta

Eccoci qui con un'altra interessante ricetta. l'ho fatta molto tempo addietro, ma non ho mai avuto voglia di scriverla giù. si tratta di una torta di ricotta con pan di spagna posto lateralmente.
La crema alla ricotta è molto buona e il dolce è assai saporito.

Iniziamo con gli ingredienti. Li suddividerò in due: per il pan di spagna e per la creama.

[Pasta pan di spagna]
  • 80g farina
  • 2 uova
  • 2 tuorli
  • 70g zucchero
  • del cioccolato fuso
[Crema alla ricotta]
  • 500g ricotta
  • 200g latte
  • 100g zucchero a velo
  • 60g zucchero semolato
  • 15g farina
  • 12g gelatina in foglie
  • 2 tuorli
  • fiori d'arancio (tipo la boccetta della cameo)

Iniziamo con la parte relativa alla pasta biscotto. Dovete innanzitutto sciogliere il cioccolato e fare una griglia su della carta forno come in figura.

 

Se riuscite a fare una griglia più fitta, meglio. Mettete poi la griglia in congelatore, così il cioccolato diventerà duro.
Ora montate i tuorli e le uova con lo zucchero ed aggiungeteci una punta di limone. Il limone serve a far montare più velocemente le uova e a renderle più solide. (non è una leggenda, è una reazione chimica)
 

Incorporate dunque delicatamente la farina



e poi, con l'aiuto di un sac-a-poché oppure di una siringa, distribuite la pasta sulla teglia che avete precedentemente "reticolato". :-)





Mettete in forno a 180 gradi per 7-8 minuti massimo.
E' importante non cuocere troppo perchè altrimenti la pasta si indurirà e non la potremo più usare per il nostro scopo.
Una volta uscita dal forno, capovolgete la vostra pasta su un foglio di carta forno e attendete che si raffreddi.

  

Bene! ora aspettiamo che si raffreddi e poi tagliandola in strisce riempiamo uno stampo per torta come in figura (nel mentre si raffredda possiamo anche continuare la ricetta)


  

Ora iniziamo a fare la crema.
Portate a bollore il latte e metteteci un po' di fiori d'arancio. Mi raccomando, il gusto si deve sentire!

Nel frattempo mescolate i tuorli con lo zucchero semolato

  

e poi incorporateci la farina e il latte, sbattete bene in modo che si crei un composto uniforme.

 

Cuocete la crema per ciraca 3-4 minuti . Nel frattempo ammollate la gelatina in fogli su dell'acqua fredda.


In una ciottola poi lavorate la ricotta con lo zucchero a velo


Bene! ora sciogliete la gelatina ammollata in un goccio di acqua, incorporate poi essa al composto con la ricotta e incorporate anche la crema al latte e fiori d'arancio.

A questo punto la crema è pronta, versatela nello stampo e decorate a piacimento.
Devo dire che in effetti la mia decorazione ha fatto davvero pena. potevo pensarne una migliore, ma essendo di fredda non badato a questo.

Lasciate riposare in frigo per 2 ore. (oppure in congelatore un'oretta ;-) )



martedì 28 maggio 2013

Bicchieri di cioccolata ripieni di frutti di bosco e crema


Questa ricetta prende spunto da un'altra che avevo fatto tempo addietro. Se andate alla relativa pagina, troverete dei bicchierini di cioccolata ripieni con crema al cioccolato e pera.


Ho usato lo stesso procedimento pre creare i bicchierini. In questo caso però i bicchierini sono stati fatti più piccoli. Ho tagliato i bicchieri di plastica a metà. troppo cioccolato "stomega", come si dice dalle mie parti.


Ho dunque saltato dei frutti di bosco in padella (in modo che creassero una specie di cremina, ma attenti a non farli sfaldare completamente!)


Ed ora la crema. La crema è stata fatta sbattendo due uova con lo zucchero, nel mentre scaldavo nel pentolino del latte. Ho aggiunto il composto ed ho iniziato a mescolare bene, facendo attenzione che la temperatura non superasse i 70 gradi. (si, una specie di crema inglese, solo con molto più latte)

Ne è risultata una crema molto bianca e molto molto spumosa.


Ho aspettato che i frutti di bosco si raffreddassero (è importante!!!!! sennò vi si sciolglie il bicchiere!!!!) e ne ho messi un po' alla base, dentro il bicchiere.


Ho dunque aspettato anche che la crema si raffreddasse (repetita iuvant), ho riempito i bicchierini e poi ci ho aggiunto un po' di frutti di bosco sopra.



decorate a piacere e servite :-)



Ecco come appariva al suo interno il bicchierino.
Buono, eh?


lunedì 6 maggio 2013

riso alla cantonese

Riso alla cantonese: veloce e facile da fare.

  
Cuciniamo dunque il riso e facciamo una frittata con due uova. Cuciniamo anche dei piselli ed aggiungiamo delle fette di prosciutto tagliate a fettine.
Mettete tuttto assieme... aggiungete un po' di salsa di soia (necessario, altrimenti vi si impaccherà tutto) et voilà! il riso alla cantonese è pronto!


domenica 31 marzo 2013

Uova di pasqua 2013

Buona Pasqua.
Spero abbiate passato una buona e bella Pasqua.
Di seguito presenterò le uova che ho fatto io per questo 2013.


Da sinistra verso destra abbiamo: l'uovo per gli amici di Catan (da notare la pecora e la pietra sul lato), l'uovo per il mio tester ufficiale, l'uovo per la mia ragazza, e le tre uova per i ragazzi dell'ufficio (da notare il computer stilizzato)

Di seguito le uova presentate sopra ma con foto più dettagliate

Qui la "J" è fatta di marzapane e il cerchio attorno con una glassa al limone. Per il mitico J un uovo al cioccolato al latte con granella di nocciole.


Il nome scritto in arabo. Non so voi, ma trovo la scrittura araba molto elegante. L'uovo è fatto da cioccolato al latte e nocciole tritate.


Ecco qui l'uovo per gli amici sfegatati di "I coloni di catan". L'uovo è fatto da cioccolato fondente e riso soffiato.



 Ed infine le tre uova che ho portato in laboratorio.  Quella di destra ha cioccolato fondente e riso soffiato. Quelle a sinistra: una ha cioccolato fondente e cocco e l'altro ha cioccolato fondente, cocco e riso soffiato.


Di seguito metto un po' di link a post precedenti riguardanti le uova di Pasqua.
Buona lettura e Buona Pasqua ancora :-)


2012 Uova di Pasqua
2012 uovo ripieno
2011 uova per gli amici
2011 decorare uova di pasqua
2011 uova per la famiglia
2011 uova con granella di nocciola
2011 uova con riso soffiato
2011 il primo uovo di pasqua

giovedì 28 marzo 2013

Torta salata con zucchine, ricotta e mozzarella



Ecco l'ultima torta salata fatta.

Alla base ho messo delle fette di ricotta dura (o ricotta stagionata, insomma). il suo sapore è già un po' salato, ma non troppo.
Dopodichè ho cosparso di mozzarella e poi ci ho tagliato sopra una zucchina e ho bagnato con un uovo.

molto buona!

lunedì 18 marzo 2013

Kaisersmarren


Un giorno mi sono svegliato la mattina con una voglia tremenda di kaisersmarren.

eccola qui:
giusto due uova, un po' di zucchero, 40g di farina, zucchero a velo e per guarnire un po' di marmellata di mirtilli.


mmmmm che buona!

giovedì 21 febbraio 2013

Frittelle di carnevale - frittelle al semolino

Martedì grasso.
un sacco di frittelle.

credo di averne fatto per un esercito.....
difatti me ne sono rimaste un po'.

Veniamo a noi e guardiamo queste altre frittelle. frittelle al semolino.
innanzitutto, s'ha da dire che questa ricetta me l'ha passata chi le sapeva fare decisamente meglio di me (comunque il risultato non è stato male, anche se forse le ho fritte troppo).

Gli ingredienti, prima di tutto:
  • 1 litro di latte per 500g semolino
  • 500g semolino
  • 6 uova
  • 2 bustine di vanillina
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 12 cucchiai (cucchiaio grande, eh!) di zucchero
  • mezzo bicchiere di grappa (anche qui, importante per il fatto che friggete!)
  • farina qb (io ci ho aggiunto un po' di maizena)
  • una busta di uvetta passa.


Beh, che dire...
prendete ed impastate il tutto!


mescola mescola mescola, aggiungendo farina quanto basta a rendere il composto denso ma ancora "mescolabile".


l'ho lasciato riposare un po' e poi ho iniziato a friggere.


et voilà!
frittelle al semolino.


rispetto a quelle alla ricotta, le frittelle al semolino vengono più dure o più croccanti, diciamo.
non male.

spolveratele un po con lo zucchero a velo, a mo' di tocco finale :-)

lunedì 18 febbraio 2013

frittelle di carnevale - frittelle alla ricotta

Ed eccoci ancora qui a parlare di frittelle.
Carnevale è già passato e il giorno di martedì grasso non potevo non passarlo a fare frittelle!





Come già spiegato nella relativa ricetta, ho usato i seguenti ingredienti
altre ricette per quest'anno le trovate pure qui.

  • 150g di farina
  • 150g di zucchero
  • 3 uova
  • 2 bustine di vanillina
  • 400g di ricotta
  • un po di grappa (questa serve perchè poi si frigge e se non volete che si inzuppino, l'alcool è importante. poi, beh, ovviamente evapora ;-) )
Eccoci qui per vedere passo passo. qui la ricotta con lo zucchero
 

ho impastato il tutto con anche la farina


poi ho messo un po' da parte perchè ho fatto pure altre frittelle


ed eccole qui! in tutta la loro magnificenza :-)



Frittelle alla ricotta!
che martedì grasso sarebbe, senza le frittelle?

mercoledì 13 febbraio 2013

Kaab el ghzal (cioè "corna di gazzella")

Kaab el ghzal è un dolce tipico marocchino. il termine vuol dire, letteralmente, "corna di gazzella". penso che il nome sia dovuto alla forma ad U (o a cornetto) che tali dolcetti hanno.

Gli ingredienti variano a seconda se vogliamo fare l'impasto che sta dentro o l'impasto esterno. Praticamente si fa l'impasto interno a base di mandorle e poi lo si racchiude in una pasta tirata a sfoglia (non pasta sfoglia).

Ingredienti per l'impasto dentro:
  • 250g farina di mandorle
  • 90g burro (non sciolto ma "lavorabile")
  • due tuorli
  • due cucchiaio di zucchero a velo
  • acqua al fiore d'arancio (o più semplicemente le boccette di fiore d'arancio)
Ingredienti per l'impasto esterno:
  • 200g farina
  • un uovo
  • acqua al sapore di fiori d'arancio 
  • 80g burro fuso.
  • zucchero a velo q.b.
 Inizieremo con l'impasto che va dentro. In una ciottola mettete la farina, le uova, il burro, (un bel po', per dare il giusto gusto) i fiori d'arancio, due/tre cucchiai di zucchero a velo.



Impastate il tutto e mettete da parte.
Dopodichè ci dedicheremo alla pasta esterna. Impastate tutti gli ingredienti


e poi stendete la pasta a sfoglia, fino ad ottenere una pasta stesa di pochi millimetri. la pasta dev'essere elastica.


Fate dei piroli con il primo impasto e più o meno posizionateli per farvi una idea di quanto "rivestimento" vi servirà. Nel mio caso, la pasta esterna era eccessivamente troppa rispetto alla copertura. dunque non ho potuto usarla tutta.


Praticamente, tagliate un rettangolo attorno al vostro pirolo di pasta di mandorle e poi arrotolategli attorno la pasta esterna. Una volta arrotolata, curvateli come in figura.


Ecco che le "corna" prendono forma!


Cucinateli per una decina di minuti a 180 gradi. non stracuoceteli, devono rimanere morbidi.

mmm.. che fame!

fame al quadrato!

ok, non tutte sono venute benissimo...
Non sono venuti benissimo da guardare e nel gusto non si sentivano abbastanza i fiori d'arancio.
ma chi li ha assaggiati ha apprezzato, e questo e l'importante :-)

next time.. better!