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martedì 14 maggio 2013

Timballo di riso con verdure sopra


In questa ricetta ho cucinato il riso (sempre secondo il solito metodo che chiamo "giapponese").

Ho pelato le carote e con il pelapatate ho fatto delle striscioline di carota e zucchina che poi ho cotto su una padella con un goccio d'olio.

Quando la verdura s'è cotta e il riso pure, ho preso una ciottola tonda con fondo piatto. Sul fondo ho messo la verdura in modo che creasse un fondo omogeneo.
Vi ho poi messo sopra il riso e ho premuto tutto piuttosto bene.


Ho preso un piatto liscio, ho rovesciato la ciottola et voilà!
il risultato è quello che  vedete sopra.

è stato molto apprezzato.
è molto facile da fare e lo consiglio. inoltre, visivamente rende molto bene :-)

lunedì 6 maggio 2013

riso alla cantonese

Riso alla cantonese: veloce e facile da fare.

  
Cuciniamo dunque il riso e facciamo una frittata con due uova. Cuciniamo anche dei piselli ed aggiungiamo delle fette di prosciutto tagliate a fettine.
Mettete tuttto assieme... aggiungete un po' di salsa di soia (necessario, altrimenti vi si impaccherà tutto) et voilà! il riso alla cantonese è pronto!


domenica 21 aprile 2013

Timballo di riso e broccoli


L'altro giorno ho cucinato del riso con dei broccoli e ho fatto due timballi.


Se è pur vero che il primo è venuto decisamente grande, così non si può dire del secondo:


Ora vi spiego come ho fatto. Ho cotto il riso nella solita modalità della cottura del riso all'orientale. (si, ho pure lavato il riso)
Conteporaneamente ho cotto lessi dei broccoli. Ovviamente gli avevo tagliati a pezzi molto piccoli.

Quando entrambi sono stati cotti li ho messi assieme e, ancora tiepidi/caldi, li ho messi dentro una ciottola, premendo bene.

capovolgete, et voilà!
il timballo è pronto ;-)




domenica 31 marzo 2013

Uova di pasqua 2013

Buona Pasqua.
Spero abbiate passato una buona e bella Pasqua.
Di seguito presenterò le uova che ho fatto io per questo 2013.


Da sinistra verso destra abbiamo: l'uovo per gli amici di Catan (da notare la pecora e la pietra sul lato), l'uovo per il mio tester ufficiale, l'uovo per la mia ragazza, e le tre uova per i ragazzi dell'ufficio (da notare il computer stilizzato)

Di seguito le uova presentate sopra ma con foto più dettagliate

Qui la "J" è fatta di marzapane e il cerchio attorno con una glassa al limone. Per il mitico J un uovo al cioccolato al latte con granella di nocciole.


Il nome scritto in arabo. Non so voi, ma trovo la scrittura araba molto elegante. L'uovo è fatto da cioccolato al latte e nocciole tritate.


Ecco qui l'uovo per gli amici sfegatati di "I coloni di catan". L'uovo è fatto da cioccolato fondente e riso soffiato.



 Ed infine le tre uova che ho portato in laboratorio.  Quella di destra ha cioccolato fondente e riso soffiato. Quelle a sinistra: una ha cioccolato fondente e cocco e l'altro ha cioccolato fondente, cocco e riso soffiato.


Di seguito metto un po' di link a post precedenti riguardanti le uova di Pasqua.
Buona lettura e Buona Pasqua ancora :-)


2012 Uova di Pasqua
2012 uovo ripieno
2011 uova per gli amici
2011 decorare uova di pasqua
2011 uova per la famiglia
2011 uova con granella di nocciola
2011 uova con riso soffiato
2011 il primo uovo di pasqua

giovedì 17 gennaio 2013

cena maki!

Ieri, cena giappo per due con maki.

forse sono venuti un po' troppo secchi, ma l'importante è che l'ospite abbia apprezzato :-)

tavola imbandita più o meno simmetricamente
belle le bacchette, eh? regalo da taiwan!

Per essere più "giappo" avrei dovuto utilizzare piatti diversi, ma non ce li avevo, dunque, stavolta va così :-)
è una buona scusa per rifare questa cena !

Sono sempre stato convinto che avessi già messo la ricetta e il procedimento per fare i maki sul mio blog. a quanto pare, manca!
Dunque, non ho fatto le foto del procedimento, ma è piuttosto semplice.
la prossima volta farò le foto di tutto il procedimento, step-by-step.

Innanzitutto prendiamo gli ingredienti:
  • 330g riso
  • 440g acqua
  • due uova per la frittata
  • tre carote tagliate a filetti
  • 6 o più surimi 
  • alga nori (almeno 4 fogli)
Innanzitutto laviamo il riso e seguiamo la ricetta come nel post relativo.
Nel mentre si cucina, fate la frittata, tagliate le carote a filetti e scongelate il surimi.
Una volta cucinato e insaporito a dovere il riso, prendete foglio di alga nori, spargete il riso sulla superficie, premendolo un po' che si attacchi all'alga.

nb: bagnatevi le mani con aceto di riso, così il riso non si attaccherà alle voste dita.

Una volta messo il riso, mettete al centro, per il lato lungo le striscioline di carota o frittata o surimi o quelchevolete voi.

arrotolate premendo bene (io mi sono aiutato con la carta forno ieri, ma sarebbe da usare le stecchette di bambù fatte appositamente. purtroppo le avevo lasciate a casa. vabbè, next time)

dopo aver fatto il rotolo, tagliate.
et voilà.


Qui potete vedere:
  • maki con carote e surimi
  • maki con carote, surimi e frittata
  • una specie di california maki, creato arrotolando al contrario l'alga e cospargendo l'esterno con semi di sesamo. All'interno abbiamo carote, surimi e frittata. si, avrei dovuto usare anche la mayonese, ma non l'avevo
  • infine, maki con carote e frittata


più o meno ho usato sempre gli stessi ingredienti, ma non avevo tanto tempo. per fare tutto (cottura compresa) ho impiegato meno di un'ora.



piccola nota a margine:
Sono inoltre anche molto economici da fare.
ci pensavo ieri, mentre leggevo qualche ricetta online.
le alghe costano pochissimo, il riso pure, uova e carote idem, il surimi lo stesso. se anche si usasse pesce vero, insomma, il costo totale è certamente sotto i dieci euro all-inclusive!

ci rendiamo conto di quanto guadagnano i ristoranti giapponesi?

domenica 13 gennaio 2013

Sarmale

Le Sarmale sono un piatto tipico della cucina rumena, ma a dire la verità è un piatto che, nelle sua variazioni, si presenta in molte regioni dell'Europa orientale.

Quello che presenterò oggi è un piatto preparato da una persona rumena, nonchè lettrice del mio blog :-)
un ringraziamento speciale alla sarmalista di fiducia: Manuela.

"Il classico piatto che richiede ore per prepararlo e cinque minuti per mangiarlo"

Gli ingredienti del piatto sono pochi e semplici (33 sarmale):
  • Foglie di cavolo insalamoia (fondamentale!)
  • 150g Riso
  • 500g carne
  • 150g di cipolla
  • pomodoro
  • prezzemolo
  • timo 

 Mettete le foglie di cavolo sotto acqua in modo da farle riprendere e per lavare via il gusto del sale.


Nel frattempo, tagliate e macinate una bella cipolla


che metterete a soffriggere su una padella sufficientemente grande


Quando si sarà ben soffritto, metteteci il riso e fatelo prendere leggermente. nota bene: il riso non si deve cuocere adesso.


Infine, mettete la carne macinata


mescolate il tutto a fiamma bassa per qualche minuto e poi aggiungete 2 cucchiai di passata di pomodoro. nota bene: la carne non si deve cuocere ora. quel che abbiamo fatto è solamente l'impasto delle sarmale.


aggiungetevi del prezzemolo


Ora il ripieno e pronto e, sperando bene, anche le nostre foglie di cavolo. bene, ora tiriamo fuori le nostre foglie di cavolo e tagliamole in modo da poterne ricavare piccoli pezzi arrotolabili (dunque, è da levare la parte centrale della foglia in quanto non si piega bene)


mettete in un palmo il vostro pezzo di foglia tagliato e con un cucchiaio metteteci abbastanza ripieno


arrotoliamo


e pieghiamo i bordi laterali verso l'interno come in figura


ovviamente, per fare ciò, ci spingeremo con l'indice ben bene.


Et voilà, sarmala completata.


Ovviamente questo procedimento va iterato fino a finire tutto il ripieno oppure tutte le foglie. a noi son venute 33 sarmale.


Per cucinarle, dispontete alcune foglie rimaste di cavolo sul fondo, poi riempite con uno strato di sarmale ben compatte tra loro. continuate così fino a che non avete finito le vostre sarmale a disposizione. metteteci del timo sopra e riempite d'acqua e chiudete con altre foglie di cavolo.


Fate cuocere per due ore e poi servite.
Ecco come è risultata la pentola a fine cottura.


Il piatto va accompagnato solitamente con della polenta (eh, si! la polenta non è mica solo italiana!! chi l'avrebbe detto?)


Ecco qui, il piatto di sarmale e mămăligă (polenta) in tutta la sua bellezza :-)


ed ecco come risulterà la sarmala al suo interno.



ps: mi è stato detto che non si dovrebbero tagliare con il coltello ma con la forchetta. mi sono attenuto alla tradizione ;-)
ps-2: fatevi invitare a casa da qualche rumeno/rumena. in questo modo non vi toccherà sgobbare per prepararle. :-p

venerdì 20 aprile 2012

Uova di pasqua 2012

Pubblico questo post un po' in ritardo.
vogliate scusarmi.


ecco a voi le due uova di pasqua che ho fatto quest'anno.
non ho variato molto rispetto all'anno scorso.

200g per ogni uovo e un bel po' di riso soffiato ;-)

l'uovo per la mia bella :-)


... e per quelli della casa
E voi?
il vostro uovo come l'avete fatto?

suvvia, tra le centinaia di lettori mensili di questo blog, volete dirmi che non avete provato a farvi l'uovo di pasqua?

domenica 22 maggio 2011

Madrid & paella de arroz negro

Purtroppo no, non è la ricetta della paella con il riso nero (nero di seppia).

Recentemente ho avuto la possibilità di andare a Madrid. Bel posto e, soprattutto, buona cucina!! ;-)

Ho avuto la possibilità di mangiare della paella valenciana (il cattering della conferenza offriva questo) e il giorno dopo ho mangiato la famosa paella de arroz negro!!

ecco a voi:


Buona, anche se, probabilmente, il ristorante mi ha portato una paella pre-fatta (si sentiva, infatti).
Comunque buona cosa.
Mi sa che prossimamente devo provarci anche io.

Un bel piatto di riso e pesce in estate è proprio quel che ci vuole ;-)

giovedì 14 aprile 2011

Uova di pasqua con riso soffiato

Supponendo che abbiate già sciolto il cioccolato per il vostro uovo di pasqua, provate a pensare ad un uovo di pasqua un po' diverso dal solito ;-)

Uovo con cioccolato fondente e riso soffiato! Come fare?
semplice. versate nel vostro cioccolato fuso il riso soffiato. Fatelo nel mentre il vostro cioccolato è ancora "troppo caldo".

Aggiungendo il riso soffiato, la temperatura del vostro cioccolato scenderà di molto e potrebbe risultare più difficile amalgamare il tutto.
La proporzione tra cioccolato e riso soffiato è il seguente: in foto vedete 400g di cioccolata e due pugni di riso soffiato.

non esagerate con il riso soffiato, altrimenti l'impasto sarà troppo denso.
e il risultato?

beh, detto subito.. eccolo qui!

l'uovo cioccoriso !!
Notate quei puntini bianche che sembrano emergere dall'uovo? è il riso soffiato ;-)

mercoledì 19 gennaio 2011

Risotto al tastasal






Domenica ho voluto provare un famoso piatto veronese: il risotto con il tastasal.

Innanzitutto, per chi non sapesse, "tastasal" deriva da due parole in dialetto veneto: "tasta" e "sal". Il nome potrebbe essere tradotto in italiano come "assaggiare il sale", ma ovviamente non rende allo stesso modo. :-)

Il tastasal è fatto con la stessa carne del salame e, anticamente, si faceva il riso con questo preparato per assaggiare se la quantità di sale e pepe del composto fosse corretta prima di insaccare il tutto (e fare il salame).

Oggi come oggi potete trovare il tastasal in qualsiasi bottega o supermercato di Verona e dintorni. Io sono più fortunato... non devo nemmeno andarlo a comperare, grazia a mia morosa :-)

Il seguente piatto è stato preparato, infatti, da lei;
Il rapporto tra riso e tastasal è il fulcro della ricetta. Vi sono molte varianti al riguardo. Quella che vi propongo, ha un rapporto 1:1. Tendenzialmente, però, si usa meno tastasal rispetto alla quantità di riso.

Ingredienti (per 7 persone):

  • 600g di tastasal
  • 600g riso
  • brodo vegetale

La preparazione inizia con la cottura del tastasal.
Con un cucchiaio di legno, spezzettatelo in piccoli pezzi. Quando vi sembrerà che si sia cotto un po', aggiungeteci il riso.


Mescolate, mescolate e mescolate ancora in modo che il riso si amagami bene con il vostro tastasal.

A questo punto, inizia la cottura del riso come tradizionalmente si fa. Aggiungete un po' di brodo vegetale e mescolate.
Continuate con quest'ultima operazione fin quando lo troverete necessario (tendenzialmente ci vogliono 15 minuti per cuocere il riso, ma dipende dal riso che avete usato).

Infine, effettuate la mantecatura del risotto e servite.





Come gusto, il risotto al tastasal è molto saporito. Chi non lo ha mai assaggiato, potrebbe trovarlo forse molto salato o pepato.
A me piacque molto fin dalla prima volta e devo dire che il risotto in questione ha il brutto difetto di essere "pesante".

Purtroppo non si può mangiare molto spesso (contiene molti grassi); consiglio di mangiarlo durante i periodi freddi (autunno-inverno); d'esate potrebbe non essere così ben accolto.


enjoy ;-)

Involtini di salmone affumicato





Vediamo ora un piatto veloce veloce da fare.
Si tratta di palline di riso arrotolate su striscie di salmone affumicato ed accompagnati con dell'insalata.

Ingredienti:
  • 200g riso thai
  • 200g d'acqua
  • insalata
  • salsa al tonno e olive nere
  • limone

Iniziamo tostando il riso. Versate il riso su un pentolino, accendete il fuoco e fate tostare un po'.
Nel frattempo, prepariamo il letto di insalata su un piatto
Versate l'acqua dentro il pentolino e con il coperchio chiuso, tenete il vostro riso una quindicina di minuti con il fuoco medio-basso.


Una volta cotto, mettete un cucchiaio (non da caffè, ma di quelli un po' più grandi) di salsa dentro la pentola e mescolate velocemente in modo che si distribuisca uniformemente.

Con le mani bagnate di aceto, formate delle palline di riso (con l'aceto non si attaccherà il riso). Consiglio l'aceto di riso o, in alternativa, quello di mele (sono quelli meno forti).


Nel frattempo tagliate striscioline di salmone affumicato e spargetevi un po' di limone sopra. Spruzzate un po' di limone anche sulle foglie di lattuga.

Fatte le palline di riso, arrotolate una striscetta di salmone attorno
A questo punto, siamo oramai alla fine: prendete un cucchiaino e per ogni pallina mettete una puntina di salsa. Infine prendete delle foglioline di insalata e metteteli a mo' di decorazione sopra la salsa. (in questo modo staranno in piedi)


Alcuni di voi potrebbero pensare che si tratti di un piatto giapponese, ma non è così. Certamente l'idea l'ho presa da conoscenze pregresse sulla cucina giapponese, ma il sapore e gli ingredienti usati non sono certamente tipici loro.

Innanzitutto il riso non è stato insaporito con zucchero ed aceto. Il pesce utilizzato non è stato marinato come di consueto e abbiamo usato dell'insalata e della salsa di maionese con olive nere.

Bisogna stare molto attenti a non eccedere con quest'ultimo ingrediente. Il suo gusto è molto forte e potrebbe coprire tutto il resto. Cercate sempre di non abbondare perchè è il lieve sapore amaro delle olive nere che farà risaltare il gusto del vostro salmone affumicato!

buon appetito

mercoledì 8 dicembre 2010

Risotto ai funghi

Cosa c'è di più autunnale dei funghi?

ebbene, allora un bel risottino ai funghi è proprio quel che ci vuole in certe giornate.
il risotto è servito!

Iniziamo dagli ingredienti (per una persona):
  • 80 grammi di riso
  • una manciata di funghi
  • prezzemolo
  • cipolla
  • brodo vegetale
Preparate il brodo. Dopodichè inizieremo con tagliare non troppo finemente i funghi e mettendoli nella pentola a rosoloarsi con un po' di olio, prezzemolo e molta poca cipolla.
il soffritto
Facciamo soffriggere a fuoco molto basso. non è necessario che in questa fase i funghi si cuocino; si cuoceranno durante tutto il tempo della preparazione. in questa fase, molto corta, cerchiamo di amalgamare un po' il tutto. Se, come me, avete usato dei funghi surgelati, questo servirà a scongelarli ed amalgamarli con il resto.

Prendete ora il riso e versatelo nella pentola (sempre a fuoco basso) e mescolate in modo che il riso si tosti un po'
ecco il riso assieme ai funghi... ma non è ancora pronto!
Dopo un minutino o due che lo avete rosolato, iniziamo seriamente la fase di cottura.
Prendete un mestolo e versate un po' di brodo nella pentola del riso.
brodo e riso

Da qui in avanti, la cottura diventa piuttosto monotona. Innanzitutto, se non sapete cosa fare, mescolate. E' fondamentale continuare a mescolare, altrimenti il riso si attaccherà sul fondo della pentola. Alzate il fuoco, ma non troppo; il fuoco dev'essere medio. Troppo calore, renderà il riso una pappa.

Se vedete che il riso si sta asciugando, aggiungete del brodo. Dopo circa una quindicina di minuti, il riso dovrebbe essere pronto. Assaggiatelo prima di spegnere il tutto.

Quando il riso sarà pronto, lasciate asciugare. Per capire "quanto" lasciare asciugare, fate la seguente prova:
prova dell'asciugatura
Se il riso si sposterà in blocco, allora sarà "asciugato giusto".

Tutto qui? la risposta è no. Ora manca l'ultima fase, anch'essa fondamentale, chiamata mantecatura.

Per la mantecatura, io preferisco usare del formaggio grana. Non è necessario usarne chissà quanto; ne basta molto poco.
Per una persona, ho usato due cucchiaini da te di formaggio grana.

Dopo aver messo il grana nella pentola, mescolate velocemente, in modo che si amalgami tutti.
 Et voilà, il risotto è servito.