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giovedì 14 novembre 2013

Salmone Nanbanzuke (marinato giapponese)


Non avete idea da quanto tempo questa ricetta giace nelle bozze di questo blog. Penso siano passati almeno 6-7 mesi da quando l'ho fatta.

Trattasi di un piatto giapponese a base di salmone. Con questa ricetta abbiamo mangiato in quattro.

Gli ingredienti sono belli e tanti. (ma soprattutto belli! :-p )
  •  2 tranci di salmone
  • 100g sedano
  • 80g carote
  • 15g di zenzero fresco (quello bello e buono del supermercato nel reparto ortofrutta)
  • 2 peperoncini
  • 100g cipolle
ed in più
  • 200ml brodo dashi
  • 75ml salsa di soia
  • 100ml aceto di riso
  • succo di mezzo limone
  • 4 cucchiaini di zucchero semolato

uff uff! quanta roba!
ma vi assicuro che ne vale la pena. E' anche un modo per mangiare cibo giapponese che non sian sempre i soliti maki e sushi.
(c'è ben altro! come la cucina italiana non è solo pasta e pizza)

Inizieremo tagliando il sedano, le carote a julienne, zenzero a fiammifero, peperoncino sminuzzato, sottili cipolle e porremo tutto ciò in una ciottola.
Conseguentemente creiamo una salsa. Mescoliamo il brodo dashi con la salsa di soia, l'aceto di riso lo zucchero e il limone. Mette giusto un po' di sale ma non troppo.

Et voilà, ecco la base per la marinatura!


Dobbiamo dunque focalizzarci sull'ingrediente principale. Il salmone! Tagliatelo in 8 cubetti come in figura


Pepatelo e salatelo


Ed infine impanatelo con la farina


Nel frattempo fate scaldare dell'olio (non di oliva ma di semi) e friggete il vostro salmone.


Appena risulta croccante e cotto, toglietelo dalla padella, fatelo asciugare


ed infine mettetelo a marinare con la salsa precedentemente creata, come in figura.


Lasciate marinare per trenta minuti circa (ma io farei anche di più, in modo che si prenda bene).
Infine servite con un po' di sedano, carote e zenzero sopra (presi dalla marinatura).



Orsù! cosa aspettate?
è ora di mangiare!! :-)

venerdì 19 luglio 2013

Alcuni piatti tipici Olandesi


Ecco alcune pietanze tipiche olandesi. Di seguito presento 4 piatti tipici.
Stranamente, gli olandesi non mangiano solo Mars e Stroopwafel
:-D


Il primo che presento è un petto di anatra, cucinato con una salsa lievemente caramellata e condita con della verdura (carote, pomodori e delle verdure asiatiche che non so come si chiamano)


 Passiamo ora al "Salmone ubriaco", cotto sul vino e con una salsa fatta con vino bianco e mostarda. Tutto condito con un mix di verdure asiatiche.


Qui di seguito il Maiale cotto con mele della guadalupe (non chiedetemi perchè, ma così era scritto sul menù). Molto delizioso.


Ed infine il piatto che forse è più tipico olandese.Lo stufato di manzo. E' servito in una zuppa. Buono, ma niente di chè.
Pare che gli olandesi non lo sopportino..


lunedì 5 marzo 2012

Insalata di totano



Nell'insalata ci ho messo anelli di totano tagliati a fettine, pomodori ed insalata. Ci ho aggiunto un po' di sale, olio e limone.



Ci ho poi aggiunto una salsina a base di uova di merluzzo affumicate (trattasi di una crema di pesce affumicato di origine greca)


Et voilà.
è molto buona e la crema affumicata da quel tocco in più ;-)

totani e patate


Questo piatto è stato fatto con anelli di totano e patate.
In pratica ho preso una patata piccola e l'ho tagliata fine fine. ho messo un po' di olio e sale e un po' d'acqua e ho chiuso con un coperchio.

dopo un po' ho tolto il coperchio e ho aggiunto gli anelli di totano. chiuso con un coperchio la padella ho fatto cucinare, mescolando di tanto in tanto, fino a cottura. :-)


facile e veloce.

lunedì 16 gennaio 2012

Cuscus con zucchine e gamberetti


Ecco a voi una ricetta facile facile.
Cuscus con zucchine e gamberetti.

Si tagliano le zucchine


 e si mettono a cucinare!
un po' di olio, un po' di sale e un pezzo di aglio.


Quando inizieranno a cucinarsi un po', mettete su l'acqua (con un goccio d'olio) per il cuscus.


Aggiungete i gamberetti secondo quanto pensate vi possa bastare (puliteli, lavateli bene, etc..)



et voilà, piatto pronto.


mercoledì 9 novembre 2011

spiedini di calamari

 Passiamo ora ad una ricetta di pesce.


Si tratta di una ricetta molto semplice: spiedini di calamari.


Ci servono i calamari, ovviamente e dei bastoncini dove infilzarli.
Ci serve del limone, sale e prezzemolo.

Su una padella antiaderente mettiamo gli spiedini a cuocere.


Nel frattempo, prepariamo una salsina a base di succo di limone (abbastanza), un pizzico di sale e un po' di prezzemolo.

Quando gli spiedini saranno ben cotti, versare un po' di salsina sopra gli spiedini.

a sinistra: frittata fatta con cipolla e pane.
a destra: i nostri spiedini di calamari!

Il risultato è molto buono.

martedì 18 ottobre 2011

Merluzzo in saor

Questa non è proprio una ricetta veneta.
La ricetta veneta prevede, come tipologia di pesce, trote o sarde.

La procedura che andrò a spiegare si può adattare benissimo anche ad altre tipologie di pesce. In questo caso prendiamo in esame il merluzzo.

Ingredienti per 4 filetti:
  • 4 filetti di merluzzo
  • farina
  • 2 cipolle grandi
  • sale e pepe
In una padella scaldate dell'oglio. Nel frattempo prendete il pesce e della farina.


 Impanate il pesce con la farina


Friggete il pesce velocemente e mettetelo ad asciugare dall'olio.


Nel mentre il pesce si raffredda e si sgocciola dall'olio, prendiamo due cipolle grandi, tagliamole non finemente e mettiamole in una padella con dell'olio, sale e pepe.


Cucinate il tutto finchè le cipolle si saran un po' prese. non devono caramellarsi.


Prendete ora una terrina. Mettete un po' di cipolle sul fondo. Adagiatevi sopra i filetti di merluzzo. Coprite ancora con della cipolla e proseguite in questo modo alternando pesce con cipolle.


Alla fine otterrete una cosa di questo genere (devono essere ben coperti dalle cipolle)


Mettete in frigo per almeno 24 ore.

domenica 22 maggio 2011

Madrid & paella de arroz negro

Purtroppo no, non è la ricetta della paella con il riso nero (nero di seppia).

Recentemente ho avuto la possibilità di andare a Madrid. Bel posto e, soprattutto, buona cucina!! ;-)

Ho avuto la possibilità di mangiare della paella valenciana (il cattering della conferenza offriva questo) e il giorno dopo ho mangiato la famosa paella de arroz negro!!

ecco a voi:


Buona, anche se, probabilmente, il ristorante mi ha portato una paella pre-fatta (si sentiva, infatti).
Comunque buona cosa.
Mi sa che prossimamente devo provarci anche io.

Un bel piatto di riso e pesce in estate è proprio quel che ci vuole ;-)

Calamari ripieni

Per chi segue il mio blog da un po' di tempo, si ricorderà forse di una ricetta simile che pubblicai a novembre dell'anno scorso.

Questa ricetta è un po' diversa.



Vediamo gli ingredienti:
  • 15 calamari
  • 50g capperi
  • un po' di pomodorini
  • olive oppure patè di olive (verdi)
 Pulite i calamari. Tenete da parte i tentacoli. Accendete dell'acqua e fate bollire i tentacoli a parte. Nel frattempo, prendete un tritatutto ed mettete dentro quasi tutti i capperi, 5 pomodorini; metteremo a tritare anche i tentacoli bolliti..
Inserite anche un po' di olive/patè. Non esagerate, altrimenti il gusto verrà coperto dalle olive :-)

Ora riempite ogni calamaro (mi raccomando al più 3/4 dev'essere riempito). e poi chiudete il tutto con uno stuzzicandente (come in figura sottostante)


 Mettete dell'olio su una padella, metteteci altri pomodorini (tagliati a metà), un po' del trito/patè di olive, i capperi rimasti e qualche peperoncino rosso tagliato fine.
Infine ponete i calamari e cucinate.

Direi che 10 minuti di cottura sono più che sufficienti.

buon appetito.

mercoledì 19 gennaio 2011

Involtini di salmone affumicato





Vediamo ora un piatto veloce veloce da fare.
Si tratta di palline di riso arrotolate su striscie di salmone affumicato ed accompagnati con dell'insalata.

Ingredienti:
  • 200g riso thai
  • 200g d'acqua
  • insalata
  • salsa al tonno e olive nere
  • limone

Iniziamo tostando il riso. Versate il riso su un pentolino, accendete il fuoco e fate tostare un po'.
Nel frattempo, prepariamo il letto di insalata su un piatto
Versate l'acqua dentro il pentolino e con il coperchio chiuso, tenete il vostro riso una quindicina di minuti con il fuoco medio-basso.


Una volta cotto, mettete un cucchiaio (non da caffè, ma di quelli un po' più grandi) di salsa dentro la pentola e mescolate velocemente in modo che si distribuisca uniformemente.

Con le mani bagnate di aceto, formate delle palline di riso (con l'aceto non si attaccherà il riso). Consiglio l'aceto di riso o, in alternativa, quello di mele (sono quelli meno forti).


Nel frattempo tagliate striscioline di salmone affumicato e spargetevi un po' di limone sopra. Spruzzate un po' di limone anche sulle foglie di lattuga.

Fatte le palline di riso, arrotolate una striscetta di salmone attorno
A questo punto, siamo oramai alla fine: prendete un cucchiaino e per ogni pallina mettete una puntina di salsa. Infine prendete delle foglioline di insalata e metteteli a mo' di decorazione sopra la salsa. (in questo modo staranno in piedi)


Alcuni di voi potrebbero pensare che si tratti di un piatto giapponese, ma non è così. Certamente l'idea l'ho presa da conoscenze pregresse sulla cucina giapponese, ma il sapore e gli ingredienti usati non sono certamente tipici loro.

Innanzitutto il riso non è stato insaporito con zucchero ed aceto. Il pesce utilizzato non è stato marinato come di consueto e abbiamo usato dell'insalata e della salsa di maionese con olive nere.

Bisogna stare molto attenti a non eccedere con quest'ultimo ingrediente. Il suo gusto è molto forte e potrebbe coprire tutto il resto. Cercate sempre di non abbondare perchè è il lieve sapore amaro delle olive nere che farà risaltare il gusto del vostro salmone affumicato!

buon appetito

sabato 21 agosto 2010

Temaki al tonno e salmone

Et voilà..... Temaki!

dal basso verso l'alto: temaki al salmone, salmone e tonno.

I temaki sono considerati i corrispondenti nostri degli antipasti. Sono molto veloci da fare e rappresentano una ottima idea in fatto di antipasto ;-)

Gli ingredienti necessari sono:
1 cetriolo
Alga nori
Alga kombu (per il brodo)
Riso (200g dovrebbero bastare a farne una decina)
Tonno o salmone

Preparate il riso usando il brodo nibadashi.
Prendete i fogli di alga kombu e divideteli a metà. Mettete il riso come in figura:
non mettete troppo riso, altrimenti avrete problemi a "chiuderlo"

Tagliate il pesce preparato per il sushi in striscioline molto fini. Tagliate anche il cetriolo (si, crudo!) in striscioline piccole e non più lunghe della diagonale dell'alga nori. Insomma, per capirci meglio, il risultato dev'essere come quello in figura:

come ben potete vedere, i listelli di pesce e cetriolo non devon esser troppo lunghi. Usate 3 listelli di pesce e 2 di cetriolo.
Per far aderire bene il pesce e il cetriolo all'alga, usate un po' di salsa wasabi. spalmatene una puntina sul riso e poi sovrapponeteci il pesce e il cetriolo debitamente inzuppati nella salsa di soia.
mettete un po' di salsa wasabi (attenzione a non metterne troppa, i vostri invitati potrebbero risentirne) anche sulla parte di alga "scoperta" (giusto un pizzico; sempre meno di quanto voi stiate immaginando)

Infine arrotolate il tutto in questo modo.

Prendete il lembo (faccio riferimento alla figura sopra) in alto a destra e prendete l'alga nel punto in basso a sinistra dove finisce il riso. Il lembo in alto a destra deve andare sotto l'altra parte indicata. Arrotolate quindi il temaki con questo verso.

Et voilà... Temaki fatto ;-)

visto quanto è semplice?

mercoledì 18 agosto 2010

Marinatura del pesce per sushi

Ultimamente ho cucinato una cena a base di cibo giapponese.

uno degli ingredienti principali della cucina giapponese è il pesce. Esso non viene cucinato, ma gustato crudo.

"crudo??" - direte voi. ebbene si: crudo!

Vi mostro come si fa a preparare il pesce. la seguente preparazione permette di "uccidere" i germi.

Innanzitutto procuratevi del pesce freschissimo. se non lo usate in giornata, mettetelo in congelatore (ricordo di tirarlo fuori dal congelatore almeno 3 ore prima di iniziare la procedura)


La procedura si suddivide in tre parti e il tempo totale richiesto è superiore alle 2 ore.

1) Pulitura
Prendete il pesce (io consiglio i filetti di tonno o salmone). tagliate i filetti in due parti lungo la colonna vertebrale. Togliete le spine che vedete e le colonna vertebrale.
squamatelo per benino e pulitelo bene.

2) Salatura
Prendete una terrina sufficientemente grande (ma non troppo). Riponetevi all'interno il pesce e copritelo con del sale.
A sinistra (non) vediamo il salmone e a destra del tonno
Mettete in frigo per almeno un'ora

2) Aceto
Passata un'ora, togliete il pesce dal frigo. lavatelo sotto l'acqua corrente e, senza asciugarlo, riponetelo nella bacinella (ovviamente anche questa dev'essere pulita dal sale).
Nel mentre lo lavate, potrete già notare che il pesce ha cambiato consistenza. La carne s'è fatta più dura e secca: è l'effetto del sale!
Riempite la bacinella con dell'aceto (sarebbe da usare l'aceto di riso, ma data la difficoltà di reperimento, consiglio di usare l'aceto di mele).
Riponete in frigo per un'altra ora

3) Fine
Dopo aver fatto la marinatura sotto aceto, togliete il pesce dal frigo e lavatelo.
Noterete un cambio di colore nel pesce.
Bene. Ora il pesce è pronto per esser mangiato.

4) Taglio
Aggiungo questo punto, in quanto molti di voi potrebbero essersi chiesti: "beh, adesso che ci faccio con il pesce?"

Per la preparazione del cibo giapponese è necessario tagliare il pesce in "fette" molto fini. Ovviamente, non useremo l'affettatrice :-p (anche se la carne, ora, vi sembrerà molto "dura").
Procuratevi un coltello molto molto molto affilato e non seghettato.
Insomma, il coltello da pesce!
Ora, come se doveste tagliare un panino, iniziate ad incidere con il coltello il lato più lungo del pezzo di carne e, con la mano ben premuta sul pezzo, iniziate a tagliare.
Facendo riferimento alla figura qua sopra (si, lo so... fa pietà, ma rende l'idea). L'idea è quella di tagliare sulla linea tratteggiata (quindi dall'interno verso l'esterno). In questo modo il pesce non si distruggerà poco nel mentre lo tagliate.