Visualizzazione post con etichetta cucinino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cucinino. Mostra tutti i post

giovedì 22 marzo 2012

Rotolini di pancetta

Ecco a voi una facile ricetta, utile come antipasto :-)


bene. ci serve:
  • un rotolo di pasta sfoglia
  • pancetta quanto basta

Stendete la pasta e metteteci le striscette di pancetta (mi raccomando, togliete la cotenna; talvolta potrebbe esserci)


Arrotolate il tutto e poi tagliate a fettine circolari


Adagiatele su un foglio di carta forno ben distanziate tra loro


mettete in forno per una ventina di munuti a 180 (beh, dateci un occhio, magari vi viene anche in meno tempo).
quando saran ben dorate, tiratele fuori.


servite caldo :-)

giovedì 9 febbraio 2012

Frittelle/Frìtole alla ricotta

 Oggi vediamo un classico della cucina veneta: le Frìtole (o frittelle). Non venitemi a dire che le Frìtole sono tradizione anche di altre parti d'Italia. Non è così :-)

Le Frìtole sono un dolce tipico della tradizione veneziana e sono collegate con il periodo di carnevale.

Oggi vediamo una ricetta a base di ricotta. Con le seguenti proporzioni ne ho fatte una quarantina (di grandezza medio piccole).

  • 100g farina
  • 100g zucchero
  • 2 uova
  • 250g ricotta
  • 1 busta di zucchero vaniliato
  • olio da friggere
  • una bella cuffietta per i capelli (*volete forse puzzare di fritto?)

Iniziamo col mettere la ricotta in una bacinella. Rompiamola un po'.


Mettete lo zucchero, la farina e lo zucchero vaniliato. Dopodichè, mescolate bene bene.


Aggiungete le uova e mescolate, fino a creare un impasto che sarà denso ma non troppo.



Preparatevi tutto l'occorrente. Come vedete in figura abbiamo l'olio (in cui ho messo dentro 4 mandorle. La tradizione della "mamma" dice che così si fa meno puzza. non so bene perchè ma così faccio anche io), la terrina con l'impasto e un piattino dove metteremo le frìtole a raffreddare e a scoggiolar dall'olio.


 Notate che l'olio non deve essere bollente bollente. Troppo bollente farà bruciare le vostre frittelle e non le cuocerà dentro. Per fare un test, buttate una puntina di impasto dentro.
Se frigge senza scurirsi troppo velocemente allora è la temperatura giusta.


Prendetene tanto così di impasto per fare frittelle grandi. Aiutatevi con un dito per metterle dentro. Vi conviene avvicinarvi all'olio bollente per mettere giù/dentro l'impasto. Se lo buttate dall'alto potrebbe schizzarvi l'olio in giro.


 Quando mettete dentro l'impasto per le frittelle, fate attenzione a non lasciare la padella/pentola sul fuoco. Così facendo abbasserete la temperatura e questo vi darà il tempo di mettere a friggere molte più frittelle.

Fate inoltre attenzione sempre che la temperatura dell'olio non cresca troppo. Se dovesse scaldarsi troppo (e lo noterete perchè le frittelle diventeranno marroni subito), togliete la padella/pentola dal fuoco.

Si, come forma non sono venute molto bene. La prossima volta non ho dubbi che saran migliori.

Potete servirle così oppure con una spolveratina di zucchero a velo.
bon appetit :-)

lunedì 16 gennaio 2012

tiramisù italiano!

Avete presente la ricetta per il tiramisù che v'è nella ricetta apposita?

bene, questa volta, in terra francese, s'è voluto provare a renderlo "più italiano"


Fate il primo strato come normalmente si fa.

Per l'ultimo strato mettiamo i biscotti e poi suddividiamo la crema in tre ciottole.
una ciottola sarà normale. una la coloreremo di blu (blu + giallo = verde) e una la coloreremo con il rosso.

stendete la crema aiutandovi con una spatola.


Per non far sparire le bande della bandiera, taglieremo tre pezzi di carta e poi spargeremo il cacao come in figura.


Mettete in frigo per il tempo dovuto.


Et voilà!
Il tiramisù "italiano"



Cuscus con zucchine e gamberetti


Ecco a voi una ricetta facile facile.
Cuscus con zucchine e gamberetti.

Si tagliano le zucchine


 e si mettono a cucinare!
un po' di olio, un po' di sale e un pezzo di aglio.


Quando inizieranno a cucinarsi un po', mettete su l'acqua (con un goccio d'olio) per il cuscus.


Aggiungete i gamberetti secondo quanto pensate vi possa bastare (puliteli, lavateli bene, etc..)



et voilà, piatto pronto.


giovedì 15 dicembre 2011

canederli con la pancetta

Una delle cose più semplici da trovare qui in francia è il "lardon", da noi chiamata anche pancetta.

Seguendo la ricetta degli specknoedel presente già in questo blog ho fatto questi canederli.
non sono assoultamente male e accompagnati con i funghi, danno il massimo!
(non metto ordunque le dosi in quanto trovate tutte le dosi all'indirizzo della ricetta degli speckknoedel)

Ho ordunque saltato in padella della pancetta tagliata a cubetti con una cipolla grande.


dopodichè appena ha iniziato a rosolarsi ho aggiunto il pane tagliato molto finemente.
La baguette francese tende a sbriciolarsi se è vecchia di più di 3 giorni.
Meglio così, i canederli sono venuti a pasta più fine. (io li preferisco così)


Dopodichè ho messo tutto in una terrina e ci ho aggiunto il latte


ho aggiunto l'uovo e la farina


infine, dopo averli bolliti per 2 minuti li ho messi a rosolare in una padella.


Et voilà, serviti con dei funghi creano un bel piatto invernale/autunnale.


bon appetit

frittata/panetto alla cipolla

forse sarà anche banale, però a me piace fare la frittata con la cipolla in questo modo.

Preferisco che la frittata diventi un po' "solida". per questo motivo l'ho chiamata "panetto".


Per due persone ho usato i seguenti ingredienti:
  • una cipolla grande
  • due uova
  • sale e pepe
Vediamo un po' le foto e vi spiegherò come la faccio io.

cuciniamo un po' la cipolla. deve diventare un po' giallina.



dopodichè la mettiamo in una terrina e ci aggiungiamo un filino di farina.
mescoliamo bene bene, in modo che la farina si attacchi bene alle cipolle.


a questo punto aggiungiamo le due uova e mescoliamo bene. Accedente ora il fuoco sotto la padella.


La padella deve essere bella calda quando verserete la cipolla e uova.
Ordunque, cucinate la vostra frittata (a me è venuta un po' spessa perchè ho usato una padella non troppo grande)

et voilà, una bella frittata con cipolle e verdure come contorno.


Da notare che l'uso della farina serve per far amalgamare meglio le cipolle all'uovo.
Potete anche fare a meno della farina ma il risultato sarà una frittata meno solida e potreste non esser capaci di incorporare tutte le cipolle nella vostra frittata.

mercoledì 7 dicembre 2011

Pappa col pomodoro... a parigi però!

Ieri sera mi sono fatto la pappa con il pomodoro.
Facile da fare anche se si dispone di un piccolo cucinino, poco spazio, etc...
Ho notato infatti che la baguette è un tipo di pane che si secca velocemente.

Dopo già un giorno si sentiva che non era più fresco.
Dopo 3 giorni era già duretto.
Immaginatevi il pane dopo una settimana.... O_o

chissà, se mi fosse caduto per terra forse avrebbe rotto qualche mattonella. :-D

ovviamente scherzo; certo è che la baguette tente ad indurire velocemente.
Ho seguito la ricetta prevista dall'omonima ricetta sulla pappa col pomodoro.


come potrete apperezzare dalla foto, innanzitutto ho aggiunto della cipolla (beh, siamo in Francia, patria delle cipolle!) e poi il pane è stato tagliato molto grossolanamente.

Il risultato non è stato per niente malvagio, molto vicino a quella della precedente ricetta. Ovviamente le cipolle danno "quel gusto" in più...

martedì 29 novembre 2011

Patate e pancetta


Questa è un po' un classico. Poco spazio per cucinare e poche idee finora mi han permesso di fare questo piatto.

Tagliate le patate molto finemente. Mettetele in una teglia a rosolare con dell'olio.
Coprite con un coperchio o piatto che sia.

Se le avrete tagliate finemente, le patate si cucineranno molto velocemente.
Ordunque, salate!

Quando iniziano un po' a rosolare, mettetci la pancetta.
Infatti, la pancetta ci mette poco a rosolarsi e se la buttaste troppo presto, finireste con non rosolare le patate.

et voilà. piatto pronto in 10 minuti circa. ;-)

filetto di maiale alle cipolle

e la carne dov'è? ehehehe, è sotto le cipolle!

Per questa ricetta, molto facile da fare anche se avete un cucinino, bastano due ingredienti: cipolla e carne.

Tagliate finemente una cipolla e mettetela poi a rosolare su una teglia. Per evitare di far puzzare il vostro monolocale, coprite la teglia con un coperchio o con un piatto.
Quando vi sembrerà ben rosolata, aggiungeteci la carne.
Il filetto ci impiegherà molto poco a cuocersi (soprattutto se tenete il piatto/coperchio).
Giratelo un attimino in modo che si "prenda" anche dall'altra parte.

et voilà.
piatto pronto in 5 minuti. ;-)

Pasta con tonno e capperi

Questa ricetta mi è venuta prima di partire per la Francia.
Si tratta di un buon sugo per la pasta: tonno e capperi.

Procuratevi dei capperi sotto sale.
Lavateli e poi metteteli un attimino a rosolare su una teglia con dell'olio e due spicchi d'aglio tagliati molto finemente.

Rosolate a fuoco molto molto basso.


Dopodichè aggiungeremo il tonno e passeremo con una spolverata di peperoncino in polvere.


Lasciate rosolare un po' e poi spegnete.

Quando avrete preparato la pasta, scolatela e poi mettetela un minuto a saltare in padella con il sugo.
Consiglio di spostare la padella sul fuoco al massimo quando andrete a scolare la pasta.
In questo modo, quando metterete la pasta nella padella, la padella sarà sufficientemente calda e la pasta si rosolerà meglio.

:-)

Pasta con il pomodoro

Voi direte... ma che razza di riccetta è poi mai "pasta al pomodoro"?

ci vuole forse una laurea per farla?
(una laurea no, ma forse un dottorato si :-P )


Questa ricetta è banale, ma se vi trovate nelle mie condizioni, dove avere una cucina è un miraggio.. beh! anche la pasta al pomodoro potrebbe non esser così banale.

Cosa ci serve?
beh, semplice:
  • 80 grammi di pasta
  • del sugo rosso

Non voglio far pubblicità alla barilla ma se siete all'estero non fidatevi a comperare altre marche. Per fare la pasta ci vuole pasta italiana.

a sinistra vedete una salsa di pomodoro che,
ahimè, non è un granchè. Mangiabile comunque.
Bene, mettete a bollire l'acqua su un pentolino (oh, di meglio non mi han dato).
Per le farfalle ci vogliono 10 minuti, ma ho notato che il fuoco elettrico tende a dare troppo calore. 8 minuti saranno più che sufficienti.



Et voilà: il tanto agognato piatto di pasta è pronto. metteteci il sugo che vi pare e avrete cucinato la pasta con il pomodoro!


La mia nuova cusine! ... ahimè....

Nel periodo che passerò qui a Parigi avrò a disposizione la seguente cucina.

Un minispazio con un forno a microonde. nessuno forno, un minifrighetto (almeno ha lo spazio per il congelatore), due fuochi elettrici e.. e... e basta!


Insomma, uno spazio molto piccolo.
come potrò cucinare qualcosa?

ho dunque pensato di inventare una nuova etichetta per i prossimi articoli.
Saranno etichettati con "cucinino" quei piatti che sarò stato capace di cucinare senza 1) impuzzare tutto il monolocale 2) senza usare un forno normale e senza usare troppe pentole.

Au revoir...  Rendez-vous ai prossimi articoli!